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The Residents
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top
I membri del gruppo non hanno mai mostrato la loro vera identità al pubblico (fatto rarissimo nel mondo del rock)cite-ref-8[8], ed è dunque possibile che nel corso degli anni si siano avvicendati numerosi musicisti nelle vesti dei quattro componenti della formazione. Fedeli ad una propria rigida etica "alternativa", si sono sempre autoesclusi dai circuiti di musica commerciale.
Durante i mwkqconcerti, che possono essere talvolta delle performance multimediali,cite-ref-scaruffi-9-0[9] i membri del gruppo di solito si presentano indossando cilindro, frac e una maschera grottesca (quella più celebre rappresenta un gigantesco mwlgbulbo oculare).cite-ref-rizzi70-10-0[10]cite-ref-jones-11-0[11]
Secondo il sito mwoaWhatCulture i Residents sono il gruppo musicale più bizzarro di sempre.cite-ref-12[12]
Contents
• Storia
• Note
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Storia
1969–1972: I primi anni della formazione
I Residents risiedono in California, nell'area metropolitana di San Francisco, ma dichiarano di provenire dalla Louisianacite-ref-rizzi-13-0[13] e che si sono fermati a vivere a San Mateo perché gli si era rotto il furgone e da allora non se ne sono mai andati (ovviamente potrebbe anche essere tutto falso).cite-ref-14[14]
Nel 1969 il gruppo incise il primo dei suoi numerosi lavori poi rimasti inediti. Si hanno notizie di almeno due nastri inediti intitolati mwsgRusty Coathangers for the Doctor e mwswThe Ballad of Stuffed Trigger. Altri indizi dell'attività pre-1970 del gruppo si ebbero quando uscì il brano mwtaI Heard You Got Religion.cite-ref-rizzi-13-1[13]
L'album mwugThe Ballad of Stuffed Trigger non è stato mai pubblicato in nessun formato.cite-ref-15[15]
Nel 1971 la band inviò un nastro demo a Hal Halverstadt della mwwaWarner Brothers, poiché egli aveva lavorato in precedenza con mwwqCaptain Beefheart.cite-ref-jones-11-1[11] Dato che la band non aveva indicato nessun mittente sul pacco, il nastro venne rinviato con la semplice dicitura "To the residents" ("Ai residenti"). Ai componenti del gruppo la cosa piacque talmente, che decisero di chiamare così la band.cite-ref-16[16]
La prima esibizione ufficiale del gruppo a nome "The Residents" si svolse alla The Boarding House di San Francisco nel 1971. Quello stesso anno venne registrato un altro nastro intitolato mwywBaby Sex.
Quando nel 1972 entra a far parte del loro "organico" il chitarrista Philip "Snakefinger" Lithnam, il gruppo si trasferì a San Francisco dove fondò la mwzqRalph Records,cite-ref-rf-17-0[17] etichetta "di confine" in quanto nata tra la fine dell'era psichedelica e l'inizio della nuova ondata New wave). La loro prima pubblicazione a nome Residents fu l'EP mwagmwawSanta Dog, distribuito nel dicembre del 1972. L'uscita (anagramma di: Satan Godcite-ref-18[18]) fu prodotta in una prima tiratura di un centinaio di copie e spedito, oltre che ad amici e artisti vari, a Frank Zappa e a Richard Nixon (l'allora presidente degli Stati Uniti che però rifiutò il pacco).cite-ref-19[19]
1972–1980: I primi album
All'EP fece presto seguito il primo album effettivo dell'organico: mwdgmwdwMeet the Residents, che venne registrato nel 1973 e pubblicato nel 1974. Divenuto noto per la sua inquietante copertina omaggio/parodia ai mweaBeatles,cite-ref-rizzi-13-2[13] il disco è già sintomatico delle stramberie sonore ed artistiche d'avanguardia tipiche dei Residents.cite-ref-gentile-20-0[20]
Sempre del 1974, ma non pubblicato prima del 1978, è mwggmwgwNot Available. L'album venne intenzionalmente lasciato riposare nel cassetto per coerenza con le teorie di minima visibilità volute dal gruppo.cite-ref-rizzi-13-3[13]cite-ref-gentile-20-1[20]
Il seguente mwjqmwjgThe Third Reich 'n Roll del 1976 presenta un solo brano per facciata, approssimativamente della durata di 17 minuti e mezzo. L'album è il risultato di innumerevoli citazioni di vecchi classici rock and roll stravolti, sovraincisi con nuove voci soliste, strumentazioni e rumori vari.cite-ref-gentile-20-2[20] La copertina del disco raffigura mwkwDick Clark in uniforme da nazista mentre impugna una carota (riferimento al mwlavegetarianismo di Adolf Hitler), mentre innumerevoli piccoli mwlqHitler danzano sulle nuvole dello sfondo.cite-ref-jones-11-2[11]cite-ref-21[21]
Dopo mwnwThe Third Reich 'n Roll arrivò l'ambizioso mwoamwoqFingerprince. L'intenzione originaria della band era quella di pubblicarlo come il primo vero album a tre lati, ma l'idea fu scartata quando il gruppo scoprì che i mwogMonty Python avevano già fatto la stessa identica cosa tre anni prima con il loro album mwowmwpaThe Monty Python Matching Tie and Handkerchief.cite-ref-jones-11-3[11] Il "terzo lato" venne successivamente pubblicato in formato EP con il titolo mwqqBabyfingers.cite-ref-rizzi-13-4[13]
I Residents diedero un seguito a mwsaFingerprince con il successivo mwsqmwsgDuck Stab/Buster & Glen (1978), il loro album più accessibile fino ad allora, ma sempre contraddistinto da motivetti "alienanti" senza nessun potenziale commerciale.
mwtamwtqEskimo (1979) contiene, secondo la descrizione fornita dalla band stessa, musica etnica sulla vita degli eschimesi,cite-ref-rizzi-13-5[13]cite-ref-gentile-20-3[20] percussioni, voci senza parole, e musica creata dai suoni della natura. La copertina di mwvgEskimo è la prima occasione nella quale il gruppo sfoggia il noto travestimento comprendente frac e teste da bulbo oculare che poi sarebbe diventato il loro marchio di fabbrica. I Residents remixarono le "canzoni" dell'album in versione disco music, pubblicandole nell'EP mwvwmwwaDiskomo (1980).cite-ref-rizzi-13-6[13]
Sempre nel 1979 venne pubblicata mwxgThe True Story of the Residents: una biografia immaginaria del gruppo illustrata da mwxwMatt Groening, futuro creatore della serie mwyamwyqI Simpson. Dapprima uscita con mwygThe Official W.E.I.R.D. Book of the Residents, verrà poi ripubblicata nel libro mwywUncle Willie’s Highly Opinionated Guide to the Residents del 1993.cite-ref-22[22]
mw0qmw0gThe Commercial Album (1980) consiste di 40 canzoni-spot della durata esatta di 1 minuto ciascuna, scritte sotto forma di jingle pubblicitari.cite-ref-rizzi-13-7[13] Per la raccolta furono anche preparati 40 brevi videoclip che avrebbero dovuto accompagnare le canzoni.
1981–1990: Performance art e concept album
The Mole Trilogy & The Mole Show (1981–85)
Nel 1981, venne pubblicato l'album mw2gmw2wMark of the Mole come prima parte della trilogia concettuale della "talpa" ("The Mole Trilogy").cite-ref-rf-17-1[17] "The Mole Trilogy" è costituita da tre parti: I, II (mw4amw4qThe Tunes of Two Cities) e IV (mw4gThe Big Bubble: Part Four of The Mole Trilogy), in aggiunta venne pubblicato altro materiale collegato alla trilogia in un disco intitolato mw5aIntermission.cite-ref-rizzi2-23-0[23] Nonostante gli ottimi giudizi ricevuti, il "Mole show" si rivelò tuttavia essere un terribile fiasco commerciale, che spinse, secondo le testimonianze, due membri ad abbandonare la formazionecite-ref-rizzi2-23-1[23]cite-ref-24[24]cite-ref-25[25]
Durante questo periodo, i Residents furono molto meno prolifici che in passato, con la pubblicazione soltanto di una compilation di outtakes intitolata mw9wResidue of the Residents, e un disco in collaborazione con i colleghi di etichetta mw-aRenaldo and the Loaf, mw-qmw-gTitle in Limbo.cite-ref-rizzi2-23-2[23] Con il fallimento della "trilogia della talpa" si colloca generalmente la fine del cosiddetto periodo d'oro della band. I successivi lavori, infatti, pur non difettando in astrusità e sperimentazione, non arriveranno mai a raggiungere lo "status mitico" degli album precedenti.cite-ref-rizzi70-10-1[10]
The American Composers Series e 13th Anniversary Show (1984-86)
Dopo il fallimento del Mole Show e l'abbandono della incompleta Mole Trilogy, la band rivolse la propria attenzione nei confronti di un nuovo progetto, una serie di dischi, ognuno costituito da una lunga mwaqcsuite di reinterpretazioni di standard di compositori americani. Il gruppo progettò di fare numerose cover di brani di diversi artisti, ma solo due album inerenti al progetto furono completati e pubblicati: mwaqgGeorge and James (dedicato a mwaqoGeorge Gershwin e mwaqsJames Brown) nel 1984, e mwaqwmwaq0Stars & Hank Forever: The American Composers Series (tributo a mwaq4Hank Williams e mwaq8John Philip Sousa) del 1986.cite-ref-gentile-20-4[20]
In seguito i Residents diedero inizio al mwaru13th Anniversary Tour.
Cube E (1989–1990) e The King & Eye
mwaroCube E era una performance in tre atti sulla storia della musica americana.cite-ref-rizzi2-23-3[23] Nella prima parte, definita "Buckaroo Blues", ha forte spazio la mwar8musica country. Il secondo atto intitolato "Black Barry" è incentrato sulla musica degli schiavi negri e sul blues. La terza parte, "The Baby King", presenta le canzoni di Elvis Presley reinterpretate grottescamente.cite-ref-rizzi2-23-4[23] Altro lavoro dedicato ad Elvis Presley è mwasqmwasuThe King & Eye che narra una surreale biografia del cantante.
God in Three Persons e altre opere
Alla fine degli anni ottanta, il gruppo creò un ennesimo concept album, nonché una delle più note mwaskopere rock della loro carriera, mwasomwassGod in Three Persons, incentrato sullo sfruttamento da parte di uno mwaswsceriffo di una piccola contea di due gemelle dotate di poteri curativi.cite-ref-26[26] Il disco è l'unico dei Residents ad avere nel sito mwateAllMusic il massimo voto (5 stelle su 5)cite-ref-27[27] e il contrassegno degli "album consigliati".
1991–97: Progetti multimediali
Negli anni novanta, la band creò il mwatgFreak Show. Ciò diede il via alla crescente ossessione dei The Residents per la tecnologia digitale.cite-ref-rf-17-2[17] La maggior parte della musica venne creata attraverso protocolli mwat0MIDI. mwat4Freak Show fu anche il titolo del mwat8CD-ROM pubblicato dalla Voyager Company nel gennaio 1994, poco tempo dopo il primo esperimento multimediale su CD-ROM di mwauaLaurie Anderson, mwauePuppet Motel.
Altri progetti multimediali dei The Residents dell'epoca includono mwaumThe Gingerbread Man e mwauqBad Day on the Midway.cite-ref-rizzi2-23-5[23]
1998–2008: Tour e altri progetti
Wormwood (1998–99)
Demons Dance Alone e Animal Lover (2002–05)
Tra il 2002 e il 2005 i Residents registrarono gli album drammatici mwavwDemons Dance Alone e mwav4Animal Lover. Il primo di questi è parzialmente ispirato agli attacchi terroristici dell'mwawa11 settembre 2001.cite-ref-scaruffi-9-1[9]
2010–presente: Talking Light e oltre
Nel gennaio 2010 i Residents iniziarono una serie di concerti denominati "Talking Light", attraverso il Nord America e l'Europa. Durante il tour, durato fino all'aprile 2011, i Residents apparvero in trio adottando nuove identità e nuovi costumi. Il cantante, "Randy", indossava una maschera da uomo anziano, mentre gli altri due, il tastierista "Charles Bubock" detto "Chuck" (identificato poi nel co-fondatore dei Residents mwaxaHardy Fox) e il chitarrista "Bob", portavano parrucche con capelli rasta ed una specie di attrezzatura ottica luminosa a coprire i loro volti. Le canzoni proposte ruotavano tutte sulle ossessioni dei vari personaggi circa i fantasmi, persone immaginarie, e fenomeni paranormali. Una delle loro esibizioni si tenne all'edizione annuale dell'mwaxeAll Tomorrow's Parties Festival curato da mwaxiMatt Groening nel maggio mwaxm2010 a Minehead, mwaxqInghilterra. La band pubblicò diversi album relativi al concetto del "Talking Light", inclusi i dischi solo strumentali mwaxuDolor Generarcite-ref-29[29] e mwaxoChuck's Ghost Music,cite-ref-30[30] l'album live mwax8Bimbo's Talking Light,cite-ref-31[31] e mwayqLonely Teenager (in studio).cite-ref-32[32]cite-ref-33[33]cite-ref-34[34]
Nell'ottobre e novembre 2011, i Residents hanno presentato una prima versione di mwaziSam's Enchanted Evening al mwazmThe Marsh Performance Center di mwazqBerkeley, mwazuCalifornia, con il cantante della band introdotto come "Randy Rose".cite-ref-35[35]cite-ref-36[36]
Nel 2015 è uscito il documentario dedicato al gruppo mwaakTheory of Obscurity: A Film About The Residents.cite-ref-39[39]
Nel 2020 hanno pubblicato mwaa8Metal, Meat & Bone – The Songs Of Dyin’ Dog, doppio album di cover di un bluesman albino di nome Dyin’ Dog (la cui esistenza è però stata messa in dubbio).cite-ref-40[40]
Stile musicale
Gruppo di mwabyrock sperimentalecite-ref-gt-4-1[4]cite-ref-musa-5-1[5]cite-ref-arcagni-6-1[6] che ha anticipato la mwacmnew wave,cite-ref-unterberger-1-1[1]cite-ref-gentile0-41-0[41]cite-ref-orsr-42-0[42] i Residents fondono mwadarock, mwadenoise e mwadivaudeville in modo atipico e grottesco,cite-ref-43[43] adoperando perlopiù apparecchiature elettronichecite-ref-rock500-44-0[44] e la tecnica del mwadsmontaggio sonoro.cite-ref-orsr-42-1[42] Le loro opere si dividono principalmente in due categorie: quelle basate sulla "decostruzione" dissacrante della musica pop e rock occidentale (come nel caso di mwaeamwaee(I Can't Get No) Satisfaction dei mwaeiRolling Stones),cite-ref-rizzi70-10-2[10]cite-ref-gentile0-41-1[41]cite-ref-rock500-44-1[44]cite-ref-rizzi80-45-0[45] e complesse opere concettuali. Fra gli artisti a cui si ispirano vi sono mwafmFrank Zappa, da cui riprendono lo stile collage,cite-ref-unterberger-1-2[1]cite-ref-gentile0-41-2[41] mwafwErik Satie e mwaf0Anton Webern.cite-ref-46[46] I loro testi surreali e spesso provocatori sono costruiti intorno ad un tema, una teoria oppure una trama come nel caso dell'ambiziosa mwagiThe Mole Trilogy,cite-ref-rizzi80-45-1[45] mwagcGod in Three Persons (1987), dedicata ad alcuni episodi della Bibbia,cite-ref-rizzi80-45-2[45] e mwagwGingerbread Man (1994), dedicato alla paranoia e alla disperazione.cite-ref-rock5v-47-0[47]
Cryptic Corporation
Nel corso degli anni si è speculato molto circa la reale identità dei componenti dei Residents in relazione al loro gruppo di management conosciuto come "The Cryptic Corporation."cite-ref-48[48] La Cryptic si formò nel 1976 in California per volontà di Jay Clem (1947), Homer Flynn (1945), mwahgHardy W. Fox (1945-2018), e John Kennedy, ognuno dei quali ha sempre negato di far parte dei Residents. (Clem e Kennedy lasciarono la Corporation nel 1982.cite-ref-49[49]) Sebbene i Residents non concedano interviste, Flynn e Fox hanno spesso parlato con i media delle attività del gruppo.
William Poundstone, autore del libro mwah8Big Secrets, confrontò la voce di Flynn con i brani parlati presenti nei dischi dei Residents. Dopo ripetuti ascolti, arrivò alla conclusione che le due voci fossero praticamente identiche. Aggiungendo infine che "pareva credibile identificare il nucleo dei Residents nel duo Flynn & Fox". A supporto di questa tesi si crede che Flynn sia il paroliere mentre Fox componga la musica. In aggiunta il database on line mwaiaBroadcast Music Incorporated relativo ai diritti d'autore degli artisti musicali, indica Flynn & Fox come gli autori di tutte le canzoni dei Residents.cite-ref-bmi-50-0[50]
mwaiySimon Reynolds scrive nel suo libro mwaicRip It Up and Start Again: Post Punk 1978–1984 che "i Residents e i loro collaboratori e manager sono la stessa ed unica cosa",cite-ref-51[51] Reynolds cita come fonti Helios Creed, che identifica i Residents in un tastierista chiamato "H", un cantante di nome "Homer", e "un altro tizio di nome John"; e Peter Principle dei mwai0Tuxedomoon, il quale affermò che la sua band aveva scoperto "come i due tipi che si occupavano della grafica e della produzione degli album in studio fossero i Residents."cite-ref-52[52]
I Residents nella cultura di massa
• Nella storia autoconclusiva di mwajuAndrea Pazienza intitolata mwajyGiorno è presente una citazione ai Residents, durante il risveglio del protagonista a fianco della caffettiera compaiono delle frasi presumibilmente emesse da una radio che parlano di mwajcCommercial Album.cite-ref-53[53]
• In un concerto tenuto al Jones Beach Theater di mwaj4Wantagh (mwaj8Stati Uniti) nel mese di giugno del 2013, la cantante mwakaKesha si è esibita al fianco di alcuni ballerini vestiti come i Residents che l'hanno accompagnata sul palco durante la sua mwakemwakiBlah Blah Blah.cite-ref-54[54]
• I Residents sono spesso presenti nei racconti a fumetti dell'autore serbo mwakgAlexandar Zograf, loro grande fan. Si veda ad esempio mwakk"In giro per lo spaziotempo con Aleksandar Zograf"
Discografia
Album in studio
• Meet the Residents - 1974
• The Third Reich 'n Roll - 1976
• Fingerprince - 1977
• Duck Stab/Buster & Glen - 1978
• Not Available - 1978
• Eskimo - 1979
• The Commercial Album - 1980
• Mark of the Mole - 1981
• The Tunes of Two Cities - 1982
• Title in Limbo (con i Renaldo and the Loaf) - 1983
• George & James - 1984
• Whatever Happened to Vileness Fats? - 1984
• Census Taker - 1985
• Stars & Hank Forever - 1986
• God in Three Persons - 1988
• The King & Eye - 1989
• Freak Show Soundtrack - 1991
• Our Finest Flowers - 1992
• Cube E: Live in Holland - 1994
• Gingerbread Man - 1994
• Hunters - 1995
• Have a Bad Day - 1996
• Wormwood: Curious Stories from the Bible - 1998
• Roadworms: The Berlin Sessions - 2000
• Demons Dance Alone - 2002
• WB: RMX - 2003
• Animal Lover - 2005
• River of Crime (Episodes 1–5) – 2006
• Tweedles – 2006
• Night of the Hunters – 2007
• The Voice of Midnight – 2007
• Smell My Picture – 2008
• The Bunny Boy – 2008
• Postcards from Patmos – 2008
• Hades – 2009
• The Ughs! – 2009
• Arkansas – 2009
• Ozan – 2010
• Strange Culture/Haeckel's Tale – 2010
• Dollar General – 2010
• Dolor Generar – 2011
• Chuck's Ghost Music – 2011
• Lonely Teenager – 2011
• Coochie Brake – 2012
• Mush-Room - 2013
• Ten Two Times - 2013
• Shadowland - 2014
• Snakey Wake - 2015
• The Ghost of Hope - 2017
• Intruders - 2018
• Metal, Meat & Bone – The Songs Of Dyin’ Dog - 2020
Album live
• The Mole Show Live at the Roxy – 1983
• The 13th Anniversary Show Live in the U.S.A. – 1986
• 13th Anniversary Show: Live in Japan – 1986
• The Thirteenth Anniversary Show – 1987
• The Mole Show Live in Holland – 1989
• Cube E: Live in Holland – 1990
• Live at the Fillmore – 1998
• Wormwood Live – 1999
• Kettles of Fish on the Outskirts of Town – 2002
• The Way We Were (live CD/DVD) – 2005
• Cube E Box Set – 2006
• Talking Light Rehearsal – 2010
• Talking Light – 2010–11
Singoli ed EP
• Santa Dog – 1972
• Satisfaction – 1976
• Santa Dog '78 – 1978
• Duck Stab! - 1978
• Babyfingers – 1979
• Diskomo – 1980
• The Commercial Single – 1980
• Intermission: Extraneous Music from the Residents' Mole Show – 1983
• Safety is the Cootie Wootie – 1984
• It's a Man's Man's Man's World – 1984
• Kaw-Liga – 1986
• Earth vs. the Flying Saucers – 1986
• It's a Man's Man's Man's World (Australia) – 1986
• Hit the Road Jack – 1987
• For Elsie – 1987
• Snakey Wake – 1987
• Buckaroo Blues – 1988
• Santa Dog 88 – 1988
• Double Shot – 1988
• Holy Kiss of Flesh – 1988
• From the Plains to Mexico – 1989
• Don't Be Cruel – 1989
• Blowoff – 1992
• Santa Dog '92 – 1992
• Prelude to "The Teds" – 1993
• Pollex Christi – 1997
• I Hate Heaven – 1998
• In Between Screams – 1999
• High Horses – 2001
• The Sandman Waits – 2007
• Anganok – 2009
• GBM(i) – 2011
• RZ VF – 2011
Compilation
• The Residents Radio Special – 1979
• Please Do Not Steal It! – 1979
• Nibbles – 1979
• Residue of the Residents – 1984
• Ralph Before '84: Volume 1, The Residents – 1984
• Assorted Secrets – 1984
• Memorial Hits – 1985
• The Pal TV LP – 1985
• Heaven? – 1986
• Hell! – 1986
• Stranger Than Supper – 1990
• Liver Music – 1990
• Daydream B-Liver – 1991
• Poor Kaw-Liga's Pain – 1994
• Louisiana's Lick – 1995
• Our Tired, Our Poor, Our Huddled Masses – 1997
• Residue Deux – 1998
• 25 Years of Eyeball Excellence – 1998
• Land of Mystery – 1999
• Refused – 1999
• Dot.Com – 2000
• Diskomo 2000 – 2000
• Petting Zoo – 2002
• Eat Exuding Oinks – 2002
• Best Left Unspoken...Vol. 1 – 2006
• Best Left Unspoken...Vol. 2 – 2006
• Best Left Unspoken...Vol. 3 – 2007
• Ten Little Piggies – 2009
• Chicken Scratching with The Residents – 2010
• Ozark – 2011
• ERA B4-74 – 2012
Progetti multimediali vari
• Vileness Fats (progetto cinematografico incompiuto) – 1972–1976
• The Mole Show/Whatever Happened to Vileness Fats? (VHS) –1984
• Freak Show/Freak Show Soundtrack (CD-ROM) – 1991
• The Eyes Scream: A History of the Residents (VHS) (con Penn Jillette) – 1991
• Twenty Twisted Questions (Laserdisc) – 1992
• Gingerbread Man (CD-ROM) – 1994
• Bad Day on the Midway (CD-ROM) – 1995
• Icky Flix (DVD) – 2001
• Eskimo (DVD) – 2002
• Disfigured Night DVD (DVD) – 2002
• Live! On The Outskirts (DVD) – 2002
• Demons Dance Alone (DVD) – 2003
• The Commercial DVD (DVD) – 2004
• Wormwood: Curious Stories from the Bible (DVD) – 2005
• The Way We Were (CD/DVD) – 2005
• Cube E Box (CD/DVD) – 2006
• River of Crime (Episodes 1–5) (podcast) – 2006
• Timmy (Internet video series) – 2006
• The Bunny Boy (serie video di internet) – 2008
• Icky Flix Live (DVD) – 2009
• The Mole Show (Kabuki) (CD/DVD) – 2009
• Is Anybody Out There? (DVD) – 2009
• Randy's Ghost Stories (DVD) – 2010
• Talking Light 3D DVD/Comic (Blu-ray) – 2011
• Bimbo's Talking Light DVD (DVD) – 2011
Note
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
• (EN) Sito ufficiale, su residents.com.
• theresidents (canale), su YouTube.
• citerefencyclopedia-of-science-fiction(EN) The Residents, su The Encyclopedia of Science Fiction.
• (EN) Mark Deming, The Residents, su AllMusic, All Media Network.
• (EN) The Residents / Delta Nudes, su Discogs, Zink Media.
• (EN) The Residents (avant-garde experimental group), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) The Residents, su WhoSampled.
• (EN) The Residents, su SecondHandSongs.
• (EN) The Residents, su Genius.com.
• (EN) The Residents, su IMDb, IMDb.com.
• mwbiy(EN) Scheda dei Residents su Ondarock, su ondarock.it. URL consultato il 26 agosto 2014.